Guida alla scelta

1. CARTA TERMICA NORMALE

La carta termica è composta da diversi strati: nucleo, superficie e parte inferiore.
Il nucleo è fatto di carta normale con un rivestimento stabilizzante, mentre sulla superficie e sulla parte inferiore vengono applicati strati speciali, che consentono la stampa in termo-processo.
Sulla parte superiore, che deve essere stampata, viene anche applicato un primer, il quale contiene pigmenti, coloranti, sviluppatori e leganti, tutte sostanze decisive per innescare il processo di stampa.
È un materiale economico, non rivestito da uno strato protettivo, quindi è meno stabile e di durata più breve.

Applicazioni consigliate:
- le etichette di spedizione (condizioni ambientali normali)
- l’etichetta utilizzata nelle bilance dei supermercati
- prezzatura di prodotti
- etichettatura di prodotti


2. CARTA TERMICA PROTETTA

Questa tipologia di materiale termico è rivestito con uno strato protettivo che offre una maggiore stabilità e durata, fornendo una protezione contro condizioni e sostanze che possono degradare l’etichetta.
E’ resistente allo scolorimento causato dall’esposizione alla luce solare, alle alte temperature, all’umidità, all’olio e altre sostanze ed inoltre offre un'elevata qualità di stampa.
Applicazioni consigliate :
- per campioni e prelievi da laboratorio
- packaging
- spedizione (condizioni ambientali particolari)
- prezzatura
- identificazione dei prodotti
- codici a barre (densi, con linee sottili)
- testi di piccole dimensioni
- immagini di qualità


3. CARTA A TRASFERIMENTO TERMICO PATINATA

La carta patinata è un tipo di carta formata da una base cartacea, un rivestimento che la rende più uniforme e infine uno strato plastico esterno per aumentare brillantezza e uniformità.
La sua superficie liscia, esalta la resa cromatica in fase di stampa e rende l’immagine più luminosa.
Ci sono due tipologie di carta patina, quella lucida, che dona ulteriore brillantezza e quella opaca, che risulta più naturale ed è adatta per prodotti con testo da leggere.

Applicazioni consigliate :
- per servizi di sterilizzazione
- archiviazione documenti
-  packaging
-  identificazione dei prodotti


4. CARTA A TRASFERIMENTO TERMICO VELLUM

Il materiale è caratterizzato da uno strato superiore in carta non rivestita che garantisce un equilibrio ottimale tra prestazioni e prezzo.

Applicazioni consigliate :
- packaging
- etichettatura di spedizione
- etichettatura di conformità
- etichettatura di semilavorati
- identificazione dei prodotti
- l'etichettatura del materiale da imballo (scatole e pallet)
-  l'etichettatura degli scaffali
- per l'archiviazione dei documenti.

 
5. MATERIALE PLASTICO

Le etichette in materiale plastico (PE, PP, PVC) sono caratterizzate da un materiale resistente agli agenti atmosferici,freddo e caldo, oli e grassi e sostanze chimiche, sono idonee sia per uso interno che esterno.
La pellicola è elastica e quindi adatta per contenitori flessibili e imballaggi deformabili (bottiglie spremibili, tubi, vasi, barattoli, ..) ma è anche ideale per l'etichettatura di contenitori e imballaggi rigidi e rotondi. (barili, taniche, contenitori, bottiglie di vetro, imballaggi in plastica dura), resistenti a sbavature, graffi e allo strappo.

Applicazioni consigliate:
- per packaging
- per l'etichettatura di scaffali e prodotti
- per archiviazione documenti
- etichettatura dei campioni dei pazienti e di laboratorio
- etichettatura di contenitori (fusti chimici e prodotti industriali)
- etichettatura di prodotti esterni ( fili, cavi e parti fabbricate).
- lettura contatori e tracciabilità dei beni
- etichettatura per servizi di sterilizzazione
- etichettatura del lato superiore di schede a circuiti stampati
- etichettatura per il settore automobilistico
- etichette di avvertenza per sostanze pericolose


7. MATERIALE PER CONTATTO CON GLI ALIMENTI

Sono realizzate in materiale omologato per il contatto con alimenti freschi e secchi, resistente all'acqua e ai grassi, per fornire assoluta sicurezza per la salute del consumatore.
Queste etichette sono convalidate da un protocollo di certificazione, che prevede un accurato controllo su tutte le sostanze componenti l’adesivo, affinché si dimostrino idonee al contatto diretto con l’alimento, così da garantire la non migrazione di alcun materiale pericoloso nel cibo.
Sono studiate per adattarsi a tutte le temperature ed esigenze del prodotto in cui vengono applicate.
 
8. ADESIVI

L'adesivo permanente non può essere rimosso senza strappare il rivestimento dell'etichetta o lasciare residui sulla superficie su cui è applicata.
L'adesivo rimovibile può essere facilmente rimosso senza danneggiare l'etichetta o la superficie su cui è applicata.
L'adesivo rinforzato è un materiale in grado di resistere a temperature molto basse o di garantire una capacità di adesione supplementare su determinate superfici.